UOSD Attività Terapeutiche Riabilitative per i disturbi da uso di sostanze e nuove dipendenze

Sede: Via Salaria per Roma, 36 - 02100 Rieti 

L'UOSD Attività Terapeutiche Riabilitative per i Disturbi da uso di Sostanze e nuove Dipendenze
Il Servizio, per la Provincia di Rieti, si occupa di Prevenzione,  cura e  riabilitazione delle Dipendenze patologiche da sostanze legali ed illegali. Rivolge, inoltre, particolare attenzione ai nuovi tipi di dipendenza (gioco d'azzardo, dipendenza da internet, uso compulsivo in generale). L'attività si svolge in una logica multidisciplinare che prevede di più tipi di professionalità (medico - psicologo - assistente sociale - educatore - infermiere) per affrontare i problemi ei bisogni dell'utente attraverso programmi terapeutici individualizzati. L'intervento terapeutico è centrato sulla persona attraverso l'ascolto e la comprensione di ogni specifica forma di dipendenza.

L'Unità Operativa è articolata nei seguenti servizi:
1.Ser.D Rieti e Poggio Mirteto
2.Servizio specialistico ambulatoriale disturbo da uso di alcool con sede centrale a  Rieti e ambulatori distrettuali (Passo Corese, Antrodoco e S. Elpidio) 
3.Centro Specialistico Semiresidenziale trattamento psicopatologia


 

Responsabile

Dott. Simone De Persis
Mail: s .depersis @ asl.rieti.it

Contatti

Dirigenti Medici
Dott. Fabrizio Di Francescantonio
Dott. Danilo Paolucci
Dott. Lorenzo Tomassini


Dirigenti Psicologi
Dott. Enrico Bernardini
Dr.ssa Rosella Pacifico ,
Dott.ssa Daniela Damasi
Dott.ssa Daniela Fiorentino
Dott.ssa Maria Carla Massimetti
Dott.ssa Elisabetta Rocco
Dott.ssa Manola Leonardi

 

Assistente Sociale Coordinatore
Dr.ssa Annarita Mareri
 

Assistenti Sociali
Dr.ssa Alessandra Angeletti
Dr.ssa Elisabetta Caldarelli

Personale Infermieristico
Elena Blasi
Marina Catasta
Emiliana Guadagnoli
Gaspare Macchia
Alessandro Paolucci
 

 

Segreteria

Dr.ssa Maria Rosa Rita Rostanzo
tel: 0746/278936 -278935
fax: 0746 278945
email: sert@asl.rieti.it
PEC: sert.asl.rieti@pec.it

 

 

 

 

Referente Contenuti Sito – Attività Terapeutiche Riabilitative per i disturbi da uso di sostanze e nuove dipendenze

Dr.ssa Annarita Mareri
tel: 0746/278943
email: a.mareri@asl.rieti.it

Dr.ssa Maria Rosa Rita Rostanzo
tel: 0746/278936
email: r.rostanzo@asl.rieti.it

 

Ser.D. Rieti: dal lunedì al venerdì in orario 08.30-11.00 / 12.00-13.30; martedì e giovedì in orario 15.30-18.00 (su appuntamento)
Ambulatorio Ser.D. di Poggio Mirteto: lunedì 08.30-13.00
Servizio specialistico ambulatoriale disturbo da uso di Alcool: dal lunedì al venerdì in orario 08.30-11.00 / 12.00-13.30; lunedì e mercoledì in orario 15.30-18.00 (su appuntamento)
Ambulatorio Alcologico di Passo Corese: martedì e venerdì in orario 08.30-14.00
Ambulatorio Alcologico di Antrodoco: giovedì in orario 10.00-13.00
Ambulatorio Alcologico di S. Elpidio: mercoledì in orario 09.00-12.00 (su appuntamento)


 

 


Il Servizio garantisce:

  • l'accoglienza, la presa in carico, la valutazione diagnostica multidiscilplinare
  • la definizione di un programma terapeutico e socio riabilitativo individualizzato con un percorso terapeutico che può essere realizzato in ambito ambulatoriale/domiciliare, semireridenziale e residenziale presso strutture accreditate.
  • la collaborazione con altri soggetti istituzionali: altri servizi dell'ASL, Cliniche convenzionate, Enti Ausiliari, Servizi Sociali dei Comuni e della Provincia, cooperazione sociale, volontariato, UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) e USSM ( Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni), Prefettura, Istituti scolastici.
  • l'assistenza, presso la Casa Circondariale, alle persone con problematiche di dipendenze patologiche.
  • l'accesso diretto alle cure nella garanzia dell'anonimato
  • attività di prevenzione e reinserimento

DISTRETTO  1

Ser.D RIETI

Via Salaria per Roma, 36

Tel.0746/278935

Servizio Specialistico Ambulatoriale
trattamento disturbo da uso di alcol
Via Salaria per Roma, 36 Tel.0746/278922

Centro Specialistico Semiresidenziale
per trattamento psicopatologia

(Centro Diurno)

Via Salaria per Roma, 36

Tel.0746/278940

Ambulatorio di Alcologia

S.Elpidio (Pescorocchiano)
Strada Prov.le per S.Elpidio, Bivio Petrignano

Tel.0746/396027

Ambulatorio di Alcologia

Antrodoco  
Piazza Martiri della Libertà,1

Tel.0746/582023

DISTRETTO  2

Ser.D Poggio Mirteto

Via Finocchieto snc
Tel. 0765/448247

Ambulatorio di Alcologia

Passo Corese
(Fara in Sabina)
Via Garibaldi,17

Tel.0746/479247

 


CENTRO DIURNO "DEMIAN" RIETI
Via Salaria per Roma, 36 - RIETI Tel, 0746/278940/41/42

E' una struttura comunitaria semi residenziale con finalità terapeutiche e socio-riabilitative volta a favorire l’emancipazione dall’abuso di sostanze e finalizzata al reinserimento sociale attraverso un graduale percorso di crescita e responsabilizzazione. Tale struttura consente di ampliare le possibili risposte ai problemi correlati alla tossicodipendenza fornendo alternative ai programmi residenziali ed integrando i trattamenti ambulatoriali. 

Il programma è di circa 12 mesi e si articola in varie fasi: 
 1. Accoglienza e inserimento nelle varie attività, acquisizione di regole, condivisione ed   elaborazione dei vissuti; 
2. Acquisizione di consapevolezza attraverso la rielaborazione della propria storia di vita, 
del percorso comunitario e di un progetto personalizzato; 
3. Responsabilizzazione e acquisizione di autonomia attraverso la graduale apertura all’esterno, con l’obiettivo di incentivare le capacità individuali e l’organizzazione della propria indipendenza lavorativa ed abitativa.

Il Centro diurno collabora, nelle attività di riabilitazione e reinserimento, con personale formato di cooperative e associazioni di volontariato e promozione sociale.

Personale dedicato:

Psicologi
Dott.ssa Manola Leonardi
Dott.ssa Daniela Fiorentino
 

Educatore
Dott. Alberto Campanelli
 

Operatori di Comunità
Antonio Tozzi
Claudio Rosati
 

 

I CIC (Centri di Informazione e Consulenza) sono previsti dalla legge 309/90  art. 106. 
Sono presenti in diverse Scuole Medie e Superiori della provincia di Rieti.
Il progetto CIC prevede un'equipe formata da: docenti, operatori ASL ed alunni, che si attiva per la programmazione degli interventi di "prevenzione – promozione della salute".

I CIC nascono nell'ambito della prevenzione delle tossicodipendenze con il compito di informare sui danni derivanti dall'alcolismo, dal tabagismo, dall'uso di sostanze stupefacenti e psicotrope, ma con il tempo hanno assunto il ruolo di supporto istituzionale ed organizzativo alle attività di educazione alla salute. Per CIC, infatti, si intende uno spazio polifunzionale che offre la possibilità ai ragazzi di avere informazioni e consulenze, ma anche di progettare iniziative culturali, sportive, ricreative, di organizzare modalità di accoglienza per i compagni più giovani, di sollecitare con l'aiuto degli esperti la soluzione ai problemi scolastici e personali. 
L'intervento del CIC ha come oggetto la promozione del benessere, con particolare attenzione alle caratteristiche e alla specificità del contesto, considerando determinanti la mobilitazione delle risorse già esistenti e la valorizzazione e l'ampliamento delle peculiarità del singolo Istituto, la facilitazione della comunicazione fra gli attori sociali coinvolti nel processo formativo e, soprattutto, la valorizzazione dell'alunno come interlocutore privilegiato e non mero fruitore della didattica.

Le attività CIC generalmente effettuate nei singoli istituti scolastici sono:

- Sportello d'ascolto 
E' uno spazio gestito dagli operatori ASL con lo scopo di: 
- favorire l'espressione ed il confronto da parte degli studenti su temi di coinvolgente interesse che possano riguardare il singolo o il gruppo allargato dei pari; 
- incentivare gli interventi di counselling rivolti a genitori e docenti in relazione ad eventuali aspetti problematici della loro attività educativa 

- Progetti specifici di promozione della salute
Nei singoli Istituti Scolastici vengono avviati progetti specifici di promozione della salute che possono riguardare temi specifici quali: accoglienza classi prime, educazione alla sessualità, dipendenza ed abuso di sostanze, comportamento alimentare e suoi disturbi, bullismo, educazione alla legalità, ecc., e possono inoltre riguardare attività aggreganti ludico-ricreative e culturali. Detti progetti hanno quale obiettivo privilegiato lo sviluppo e l'incentivazione delle competenze psico-sociali di base (life skills) che costituiscono alcuni tra i più importanti fattori di protezione per comportamenti a rischio e per lo sviluppo di condizioni di disagio o devianza.