Donazione Sangue

Perché: l'importanza di donare il sangue

La carenza di sangue rappresenta in tanti ospedali una vera e propria emergenza, in particolare nel periodo estivo. Per affrontare il problema, è necessario promuovere il più possibile la cultura della donazione.
Donare il sangue è un gesto importante ed è gratuito, perché il sangue è necessario e ce n'è sempre più bisogno. Con un gesto individuale semplice, sicuro e utile si può salvare la vita di persone che ne hanno un assoluto bisogno.

Con un piccolo gesto si può salvare una vita. 

Il sangue non può essere prodotto in laboratorio ed è pertanto disponibile solamente grazie alla donazione.
Un organismo sano lo reintegra velocemente e la donazione non costituisce un rischio; anzi, con le donazioni periodiche, lo stato di salute del donatore viene costantemente controllato.
Il sangue è indispensabile negli interventi chirurgici e trapianti di organo, nella cura di leucemie o di altre malattie oncologiche, nei servizi di primo soccorso e di emergenza, nelle varie forme di anemia cronica.

Chi ha dai 18 ai 65 anni (per il donatore periodico, dai 65 anni fino a 70, la donazione di sangue intero può essere consentita previa valutazione clinica). Persone che esprimono la volontà di donare per la prima volta dopo i 60 anni possono essere accettate a discrezione del medico responsabile della donazione. Il peso non deve essere inferiore a 50 Kg,la pressione massima inferiore o uguale a 180 mm di mercurio, la pressione minima inferiore a 100 mm di mercurio, le pulsazioni comprese tra 50-100battiti\minuto.
Il candidato donatore deve essere in buona salute e non avere malattie croniche con danni permanenti.
L'uomo può donare 4 volte all'anno, la donna in età fertile 2 volte all'anno.

Non può donare chi ha comportamenti a rischio, quali: assunzione di sostanze stupefacenti, alcolismo, rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive, chi è affetto da infezione da virus HIV/AIDS o portatore di epatite B o C, chi fa uso di steroidi o ormoni anabolizzanti. L’assunzione di altri farmaci e/o sostanze verrà valutata dal medico selezionatore durante la visita di idoneità alla donazione.
Alcune condizioni patologiche o comportamentali non sono compatibili temporaneamente o definitivamente con la donazione in quanto dannose per il donatore e/o per il ricevente.
Non esistono categorie di persone escluse dalla donazione, ma nella selezione del donatore sono valutati i comportamenti individuali che possono risultare a rischio.

  • Il donatore si presenta presso il Servizio Trasfusionale dell’Ospedale de Lellis, la mattina a digiuno (può prendere solo un caffè, un thè o un succo di frutta, zuccherati ma senza latte).
  • Compila un questionario con i suoi dati anagrafici e la sua storia clinica, vengono effettuati la misurazione dell'emoglobina e il controllo della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. Al termine della valutazione il medico formula il giudizio di idoneità alla donazione.
  • Il set di prelievo è monouso e la donazione è di 450 ml di sangue. Il prelievo dura 10-15 minuti ed è sempre assistito da personale sanitario. Il medico rimane sempre a disposizione durante l'intero percorso della donazione, anche per rispondere alle domande del donatore.
  • Dopo il prelievo, vengono garantiti al donatore un riposo adeguato e un congruo ristoro.
  • I risultati relativi alle analisi effettuate vengono inviati al donatore.
  • Dopo la donazione si ha diritto ad una giornata di riposo retribuita

Donazione di sangue intero

Si definisce donazione di sangue intero il sangue prelevato a scopo trasfusionale da un donatore, utilizzando materiale sterile, monouso e corredato di apposite sacche di raccolta contenenti una soluzione anticoagulante. Ogni unità prelevato viene suddivisa dopo la donazione in globuli rossi, plasma e piastrine

Donazione in aferesi

Molti donatori sono idonei anche a tipi di prelievo diverso da quello di sangue intero (donazioni in aferesi), che servono ad assicurare la disponibilità di un solo componente del sangue come plasma e piastrine, tramite un macchinario,  il separatore cellulare, che preleva il solo componente necessario e reinfonde quello che non serve .

Plasmaferesi

Con la pasmaferesi si preleva solo il plasma, cioè la componente liquida del sangue, costituito da acqua (80%), sali minerali, proteine, fattori della coagulazione.

Piastrinoaferesi

Con la piastrinoaferesi si prelevano solo le piastrine, cioè piccoli elementi figurati del sangue che prevengono e arrestano le emorragie.

Multicomponente

La raccolta in multicomponente è la raccolta contemporanea e programmata di più componenti del sangue, scelti sulla base delle caratteristiche del donatore e le necessità dei pazienti.
 

Intervalli fra le possibili modalità di donazione

Tra una donazione di sangue intero, o donazione tramite aferesi, e la successiva bisogna attendere determinati periodi di tempo allo scopo di tutelare la salute del donatore e del ricevente.

Dopo una donazione di:

Per una donazione di:

Bisogna aspettare:

Sangue intero

Sangue intero

90 giorni (*)

Plasma

Plasma

14 giorni

Plasma

Sangue intero

14 giorni

Plasma

Piastrine

14 giorni

Sangue intero

Plasma

30 giorni

Sangue intero

Piastrine

30 giorni

Piastrine

Plasma

30 giorni

Piastrine

Sangue Intero

14 giorni

Piastrine

Piastrine

14 giorni

Globuli rossi + plasma

Globuli rossi + plasma

90 giorni

Globuli rossi + piastrine

Globuli rossi + piastrine

90 giorni

Plasma + piastrine

Plasma + piastrine

14 giorni

Sangue intero

Plasma + piastrine

30 giorni

Piastrine (2 sacche)

Piastrine (2 sacche)

30 giorni

Sangue intero

Piastrine (2 sacche)

30 giorni

*per le donne in età fertile massimo 2 donazioni/anno

 

 

Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale
dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 11:30
Ospedale S. Camillo de Lellis, Rieti.
Tel. 0746 278352

 

Punti di Raccolta Provinciali

AVIS - Via Cervellati 3, Rieti.

FRATRES - Donatori di sangue -  Via Matteocci 1, Rieti.