Consultori

UOC TUTELA DELLA SALUTE MATERNO INFANTILE

Direttore
Prof. Vincenzo Spina
 

La struttura è stata attivata grazie alla collaborazione tra la Asl di Rieti e la Fondazione Varrone.

Il  nuovo Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare della Asl di Rieti sistemato negli appartamenti messi a disposizione dalla Fondazione Varrone in piazza Vittorio Emanuele II 17/D, nel cuore del centro storico di Rieti (accesso cortile interno palazzo Dosi) ed è aperto dal lunedì al venerdì.
Per informazioni telefonare ai numeri Asl Rieti 0746-279286/87/88.

Il Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare della Asl di Rieti rappresenta una risposta specialistica di presa in carico e cura delle persone con patologia legata al disturbo alimentare che si presenta soprattutto in età infantile e adolescenziale, ma anche in fase adulta.  Il percorso di cura è affrontato all'interno di una equipe multidisciplinare che nella trasversalità delle diverse figure professionali al suo interno, possano prendersi cura del corpo e della psiche come unità indissolubili. L’equipe multidisciplinare è composta da psicologo, dietista, nutrizionista, assistente sociale, pediatra, neuropsichiatra, psichiatra e infermiere.

“Era necessario dare una risposta ancora più incisiva e puntuale all’aumento delle richieste di aiuto, supporto e cura che registriamo ogni giorno, acuite negli ultimi due anni dalla pandemia – spiega il Direttore Generale della Asl di Rieti Marinella D’Innocenzo - ed oggi, con l’apertura del Centro, questa risposta l’abbiamo data ed è pubblica, grazie ancora una volta al supporto della Fondazione Varrone. Tali disturbi necessitano di una adeguatezza della cura destinata ad ogni singolo paziente, prestando attenzione alla sua storia personale e a ciò che si cela dietro la manifestazione della malattia e la nostra equipe sarà in grado di rispondere con professionalità e accuratezza ad ogni singola richiesta, sin dall’insorgenza dei primi sintomi”. 

“L’emergenza Covid non può farci dimenticare altre patologie che avvelenano la vita in particolare dei ragazzi e delle ragazze: i disturbi alimentari. Non sono un medico e la Fondazione non è un ospedale – dice il presidente Antonio D’Onofrio – ma la salute dei nostri giovani ci sta a cuore e se possiamo fare qualcosa perché la città sia per loro più accogliente e amica lo facciamo volentieri. Per questo, come un anno fa successe con l’hub vaccinale all’ex Bosi, con la Asl abbiamo ragionato insieme per trovare uno spazio più accogliente dove trattare patologie tanto subdole e diffuse. La scelta è caduta su questo luogo, centrale ma appartato dove speriamo che l’eccellente equipe messa in campo dalla Asl riesca ad incontrare tanti più ragazzi possibile prima che un disagio psicologico si trasformi in un qualcosa di peggio”.


La maggior parte delle persone con disturbo dell’alimentazione spesso non è consapevole del problema e perciò non chiede aiuto o addirittura rifiuta un approccio terapeutico. Ciò anche perché la paura di affrontare un cambiamento è fortissima. Rivolgersi con fiducia al personale del Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare, articolazione dell’Unità Operativa Complessa Tutela Salute Materno Infantile della Asl di Rieti significa poter effettuare una diagnosi corretta e in totale sicurezza, procedere a tutte le valutazioni specialistiche necessarie e ricevere indicazioni sul trattamento da seguire. 

Direzione Aziendale Asl Rieti

Fondazione Varrone

 

PROGETTO ASL RIETI “INQUADRA LA SICUREZZA DELLE CURE MATERNE” 

In occasione della Giornata nazionale del 17 settembre sulla sicurezza delle cure e della persona assistita, promossa con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 aprile 2019, centrata in particolare quest’anno sul tema delle “Cure materne e neonatali sicure”, la ASL di Rieti lancia la presente iniziativa, con l’obiettivo di offrire una nuova modalità di approccio semplificato ed immediato ai servizi aziendali attraverso uno Screening per l’individuazione precoce del rischio di depressione post-partum.  

OBIETTIVI DEL PROGETTO 

Estendere  il concetto di salute materna e neonatale alla sfera psicologica della donna e a prevenire gli eventi avversi, potenzialmente evitabili, tramite una tempestiva  e innovativa modalità di riconoscimento dello specifico bisogno assistenziale e di presa in carico iniziale delle pazienti. 

Il NICE (National Institute for Health and Care Excellence) ha prodotto le Linee Guida sulla salute mentale, pre- e post- natale, nelle quali ha individuato i fattori da indagare per il sospetto di depressione post partum (DPP). 

Tali Linee Guida, recepite dalla Regione Lazio, individuano come valido strumento di screening per la valutazione del rischio di depressione post partum l’uso del Test di Whooley, composto dalle “Whooley questions”, vale a dire 2 (due) semplici domande che non necessitano di specifiche competenze per la loro somministrazione e che possono essere poste alle donne che si trovano sia in gravidanza che nel periodo puerperale.  

MODALITA' DI ACCESSO

Attraverso dispositivi mobili (tablet, smartphone),  tramite apposito QR-Code pubblicato nella presente sezione in basso, sulla home page e diffuso sui social della ASL, sarà  possibile accedere, ad un’area riservata e si potrà compilare, previa registrazione del proprio recapito e-mail o telefonico, il test di Whooley, composto dai due item seguenti: 

1. Durante l’ultimo mese si è sentita per la maggior parte del tempo e dei giorni giù di morale, depressa o senza speranze? (scala dicotomica SI-NO)  

2. Durante l’ultimo mese ha provato per la maggior parte del tempo e dei giorni poco interesse o piacere nel fare le cose? (scala dicotomica SI-NO). 

Non sarà necessario inserire il nome e cognome, per semplificare al massimo la procedura e favorire la compliance all’iniziativa. 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha inoltre sperimentato che gli interventi di “Salute mobile” (m-Health), ovvero effettuabili per il tramite dispositivi mobili  telefoni cellulari/tablet, si dimostrano molto efficaci nel migliorare la qualità e la copertura delle cure, aumentando il gradimento delle persone assistite e facilitandone l'accesso alle informazioni sanitarie e ai servizi.  

PRESA IN CARICO 

Se la donna avrà risposto positivamente anche ad una sola domanda del test di Whooley, una psicologa la contatterà telefonicamente e le proporrà un colloquio in presenza o in videochiamata. Qualora la donna non fosse disponibile, la psicologa potrà chiederle se vuole essere ricontattata in un secondo momento ed eventualmente quando.  

Qualora, durante il colloquio, emergessero quadri psicopatologici complessi, tali da richiedere una presa in carico psicologica e/o psicofarmacologica, la donna potrà essere inviata alle Strutture Dipartimentali aziendali deputate tramite un percorso velocizzato.  

Nel caso di donne richiedenti asilo e rifugiate, esse verranno direttamente indirizzate alla struttura di competenza, ovvero al team multidisciplinare “Progetto Europeo Fari 2” della Asl di Rieti. 

RISERVATEZZA E TUTELA DELLA PRIVACY

Tutti i test di Whooley saranno archiviati automaticamente nel sistema informatico e potranno essere processati in modalità anonima dalla ASL Rieti esclusivamente per finalità di studio, di analisi e di cura.  

Tutti i dati sensibili acquisiti saranno trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di trattamento dei dati personali sensibili e secondo gli specifici regolamenti aziendali. 

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La Asl di Rieti amplia il Servizio di psicologia dell’emergenza “Andrà Tutto Bene” H24. Coinvolti il Dipartimento di Salute Mentale, il servizio Materno Infantile e alcuni psicologi delle Linee progettuali degli Obiettivi di Piano.

In caso di necessità deve essere contattato il Centro di Salute Mentale di Rieti  ai seguenti numeri telefonici: 0746/278901-0746/278903-0746/278905. 

Il Servizio di Psicologia Ospedaliera offre consulenze su richiesta dei reparti ospedalieri implicati nella gestione dell’emergenza COVID-19 e degli operatori sanitari ospedalieri.Contattere il numero 338/4876825, dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 13.30

Gli psicologi del Servizio Materno-Infantile, offrono consulenza telefonica in favore di famiglie con bambini e adolescenti, coppie, donne in gravidanza. E’ possibile contattare i seguenti numeri telefonici 0746/279433 - 0746/279440 dal lunedì al venerdì mattina dalle ore 9 alle ore 13. Gli orari potranno subire delle variazioni, che verranno comunicate, a seconda delle richieste pervenute. 

 

La Direzione Aziendale della ASL di Rieti, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Provinciale IX Ambito Territoriale di Rieti, intende intervenire con una nuova modalità operativa dedicata ai bambini affetti da patologie croniche, attraverso l’attivazione di un Servizio di teleassistenza con le famiglie. Il Servizio si fonda sull’esperienza acquisita attraverso il “Percorso del Bambino con cronicità”, avviato dalla Asl di Rieti in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, nel settembre del 2018.

A partire da domani, giovedì 26 marzo 2020, i familiari dei bambini affetti da una patologia cronica, come l'asma bronchiale, la fibrosi cistica, il diabete, oppure una immunodepressione dovuta a cause diverse, potranno contattare direttamente gli operatori dedicati o inviare le richieste di assistenza, siano esse di carattere sanitario o di diversa natura, ad un indirizzo di posta elettronica.

Tutto ciò consentirà di garantire la teleassistenza in rete con il Servizio Tutela Salute Mentale e Riabilitazione Età evolutiva della ASL di Rieti.
Al fine di garantire la gestione a distanza delle situazioni di fragilità connesse alla cronicità, è possibile contattare il numero 0746279766 o inviare una email a  francesca.lunari@asl.rieti.it. Il Servizio sarà attivo nei giorni di martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9 alle ore 17.

Segreteria

Di Rico Alessandra
tel: 0746/279433
fax: 0746/278825
 

Trasolini S. Sabrina
tel:0746/279440
fax: 0746/278825

E.mail: segreteria.maternoinfantile@asl.rieti.it 

Pec: maternoinfantile.asl.rieti@pec.it

 

Incarico Organizzativo
Organizzazione Assistenza ostetrica ospedale – territorio e percorso nascita
Dott.ssa Ciferri Fabiola
sede UOC GPA Presidio Ospedaliero
tel 0746 278857
email. f.ciferri@asl.rieti.it

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Di Rico Alessandra
tel: 0746/279433
fax: 0746/278825
alessandra.dirico@asl.rieti.it

 

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