Pronto Soccorso

Ospedale San Camillo de Lellis

Direttore

Dr. Flavio Mancini

AVVISO AGLI UTENTI

Nel rispetto delle norme nazionali in materia di distanziamento sociale e in osservanza delle direttive aziendali  che limitano l'ingresso in Ospedale ai parenti dei ricoverati,  si rende noto che per ricevere notizie circa le condizioni cliniche dei pazienti accolti in P.S. è possibile contattare il numero di telefono 0746/278374 nelle fasce d'orario 10.30 - 12.00, 16.30 - 18.00 e 21.30 - 23.00.
Il personale paramedico vi potrà mettere in contatto con il medico di riferimento, se disponibile. Augurandoci di poter sempre prestare ascolto e fornire informazioni esaustive, vi chiediamo aiuto e collaborazione attenendovi a quanto sopra comunicato evitando di contattare gli altri numeri del Pronto Soccorso utilizzati per i contatti interni con gli altri Servizi opsedalieri. Vi chiediamo, inoltre, di individuare un solo familiare incaricato di mantenere i rapporti con il personale medico ed infermieristico.

Grazie per la collaborazione.

 

Posizione organizzativa

Dr Chiaretti Isabella

Infermiere referente

Dr Fusacchia Massimo

Staff medico

Dr Alfieri Domenico
Dr Antonacci Gabriele
Dr Bianchini Luciano
Dr Catalano Vito
Dr Cunese Marco
Dr Fieschi Cinzia
Dr Frusta Claudia
Dr Iacocagni Anna
Dr Maira Emanuela
Dr Meligeni Fabrizio
Dr Mustazza M. Cristina
Dr Nocco M. Luce
Dr Petrazzi Luisa
Dr Roscetti Walter
Dr Sava Diana
Dr Savi Germana
Dr Sottili Mauro
Dr Trinchi Stefano
Dr Vanni Benedetta
Dr Venga Antonello

Infermieri

Dr Aureli Massimiliano
Dr Behari Elvana
Dr Bizzarri Carlo
Dr Canuti Patrizia
Dr Ciavattieri Fedica
Dr Colangeli Debora
Dr Del Marro Gabrilella
Dr Dell’Uomo d’Arme Alessandra
Dr Di Felice Natascia
Dr Diana Raffaella
Dr Fasciolo Ottavio
Dr Franchi Barbara
Dr Giansanti Manuela
Dr Grassi Simone
Dr Iachettini Lorenza
Dr Iacuitto Alessia
Dr Iacuitti Silvia
Dr Ianni Raffaella
Dr Liberati Giuliana
Dr Lunari Cecilia
Dr Malotti Andrea
Dr Mariantoni Romina
Dr Martellucci Enrico
Dr Martellucci Stefania
Dr Montini Mauro
Dr Panunzi Luca
Dr Paone Elisa
Dr Perrotta Antonella
Dr Pezzotti Elisa
Dr Piacente Roberta
Dr Proietti Luisa
Dr Proietti Melissa
Dr Raso Chiara
Dr Sallusti Claudio
Dr Salvatore Lucia
Dr Santori Marco
Dr Saulli Martina
Dr Spognetta Marco
Dr Terzi Laura
Dr Testa Annalisa
Dr Tomassetti Alberto

Ausiliari

Angelini Elisa
Bosco Paolo
Bucari Domenico
Ceccarelli Giuliana
Coderoni Francesco
Di Nicola Ennio
Dionisi Angelo
Fagioli Mauro
Federici Giuseppina
Figorilli Francesca
Frisiani A. Giuseppina
Gaudioso Roberto
Giraldi Anna Maria
Marinangeli Sonia
Mascis Michele
Nocera Francesca
Pezzotti Anna Maria
Ricciardi Angelo
Serilli Palmira
Sette Luigina
Simeoni Veronica
Simonetti Anna Maria
Tosoni Pasqualino
Valentini Amato

Il compito istituzionale del Pronto Soccorso è quello di fornire una risposta all’emergenza medica.
Garantisce il primo intervento diagnostico/terapeutico con lo scopo di stabilizzare le condizioni cliniche del paziente.
Qualora fossero  necessari particolari interventi specialistici o in caso di carenza di posti letto, attiva il trasporto protetto verso altre strutture. Il ruolo del Pronto soccorso non è quello del semplice smistamento del paziente verso i reparti, ma svolge l’importante funzione di trattare e risolvere lo stato di criticità del paziente.
Rappresenta cioè il primo intervento, talora salvavita.
Nell’Ospedale di Rieti, tra le Unità Operative del Dipartimento di Emergenza è incluso infatti il Reparto di Rianimazione/Terapia intensiva. La struttura del Pronto Soccorso è nata quindi per rispondere alla gravità ed alla urgenza.
Per le condizioni non critiche, esistono specifiche modalità di intervento alternative che sono deputate a risolvere i problemi non critici del paziente e devono quindi  fare filtro all’accesso improprio in Pronto Soccorso;
Queste strutture includono:

  • il Medico di Medicina  Generale
  • il Pediatra di libera scelta
  • il Medico di continuità assistenziale (ex guardia medica)
  • i Medici e le strutture sanitarie presenti nei Distretti della ASL.

Osservazione Breve Intensiva (O.B.I.)
Il Pronto Soccorso si trova quotidianamente ad affrontare una crescente e sempre più complessa domanda di prestazioni sanitarie, a fronte di una importante mancanza di posti letto ospedalieri e di risposte da parte del territorio. Tutto il personale del Pronto Soccorso è chiamato quindi a dare una soluzione all'aumento di richieste, nel rispetto dei bisogni e della sicurezza dei pazienti, amministrando nel contempo in maniera oculata le scarse risorse disponibili. La creazione di percorsi diagnostico-terapeutici all'interno del Pronto Soccorso, efficaci e rapidi, può dare sollievo alla struttura sanitaria.
In questa ottica si inserisce la funzione dell'Osservazione Breve Intensiva (O.B.I.), che ha come obiettivo il miglioramento della qualità delle cure erogate ai pazienti, attraverso la gestione in Pronto Soccorso fino a 24/36 ore, in regime di non ricovero, di quadri a complessità moderata, con riduzione delle ammissioni non appropriate e dei costi sanitari. La possibilità di giungere in breve tempo ad una definizione diagnostica sulle necessità di ricovero o di dimissione sicura si realizza nella maggioranza dei pazienti che accedono al Pronto Soccorso, ma in una percentuale di casi, statisticamente valutata tra il 5 e il 10% degli accessi, è necessario sviluppare un iter diagnostico, terapeutico e di osservazione per giungere ad una decisione.
L'O.B.I. consente inoltre ai medici e agli infermieri dell'Emergenza di utilizzare al meglio la "medicina basata sulle evidenze" con il vantaggio di disporre di più tempo per assumere le decisioni difficili, di poter seguire le modificazioni delle condizioni cliniche del paziente e di poter valutare gli effetti del trattamento acuto.
Usare il Pronto Soccorso per malattie non urgenti significa disperdere risorse e tempo, sottraendole così ai casi critici, riducendone così l'efficienza.

Garantiamo l'efficienza del Pronto Soccorso, utilizzando correttamente questa importante struttura Ospedaliera.

L'accesso alle prestazioni di Pronto Soccorso è regolato solo dalla gravità della patologia da trattare in base alla quale, con il sistema TRIAGE (Il termine triage deriva dal verbo francese "trier" e significa scegliere, classificare e indica quindi il metodo di valutazione e selezione) ad ogni paziente viene assegnato uno dei seguenti codici numerici:

  • Codice 1:  colore rosso- emergenza (interruzione o compromissione di una o più funzioni vitali)                         
  • Codice 2:  colore arancione- urgenza (rischio di compromissione delle funzioni vitali. Condizione con rischio evolutivo o dolore severo)
  • Codice 3:  colore azzurro- urgenza differibile (condizione stabile senza rischio evolutivo con sofferenza e ricaduta sulle condizioni generali che solitamente richiede prestazioni complesse) 
  • Codice 4: colore verde- urgenza minore (condizione stabile senza rischio evolutivo che solitamente richiede prestazioni diagnostico terapeutiche semplici mono-specialistiche)
  • Codice 5 : colore bianco - non urgenza (problema non urgente o di minima rilevanza clinica) -

 

La gratuità delle cure è assicurata: a tutte le persone con patologie classificate urgenti (codici rossi, gialli e verdi) ed a tutte le persone ricoverate.

Il pagamento di un ticket è previsto: per le persone a cui è attribuito un codice bianco, ovvero prestazione non urgente ed accesso improprio. L’ammontare del ticket è di 25 €.

I criteri utilizzati per classificare un codice bianco sono essenzialmente tre:

paziente non critico,
patologia non urgente e differibile,
presenza di percorsi sanitari alternativi: medici di famiglia, pediatri di libera scelta, medici di continuità assistenziale, possibilità di accesso agli ambulatori dei distretti.
Ecco un elenco indicativo di alcune malattie e sintomi che rispondono ai criteri sopra descritti:
disturbi dermatologici (eritema solare, semplici punture di insetto, verruche, infezioni cutanee localizzate…); mal di gola, disturbi dell’orecchio lievi; congiuntiviti; dolori articolari presenti da molto tempo, gengiviti, infezioni delle vie urinarie, ecc.

PERCORSI DI CURA ALTERNATIVI AL PRONTO SOCCORSO
Se una persona ha un problema per il quale ritiene di non poter ritardare l’intervento medico, può rivolgersi al proprio medico di famiglia, al proprio pediatra di libera scelta o al medico di continuità assistenziale (ex guardia medica) nelle ore notturne (dalle 20 alle 8), e nei giorni festivi e prefestivi dalle 10 in poi.

NB.: In questo caso la visita e le cure sono gratuite

Ospedale “San Camillo de Lellis”
Via J.F. Kennedy, 1
02100 - Rieti
Tel. Triage 0746/278236
Tel. O.B.I. 0746/278313