Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche

Sede: Nucleo Operativo Cure Primarie Rieti – 2° piano 

Il Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche  (DSM-DP) di Rieti ha funzioni di programmazione e coordinamento delle attività proprie dei servizi psichiatrici, garantisce la produzione delle prestazioni finalizzate alla promozione della salute mentale, alla prevenzione, alla diagnosi,  cura e riabilitazione del disagio e del disturbo psichico in età evolutiva ed adolescenziale e dei cittadini adulti  nonché degli stati di farmaco-tossicodipendenza. È compito del Dipartimento operare per rimuovere qualsiasi forma di discriminazione, stigmatizzazione, esclusione nei confronti delle persone portatrici di disagio e disturbo mentale mediante progetti complessivi ed integrati, terapeutico-riabilitativi e mediante iniziative di lotta al pregiudizio della malattia mentale e degli stati di dipendenza patologica con il coinvolgimento della società civile e di altre istituzioni.

Direttore

Direttore

Dott.ssa Gabriella Nobili
e-mail: g.nobili@asl.rieti.it

Contatti

Segreteria

Segreteria

Raffaella Ficorilli
tel: 0746/278735-278758
email: r.ficorilli@asl.rieti.it
fax: 0746/278716

Sviluppo Organizzativo e rete integrata aree Dipartimentali
Dott. Giovanni Leuratti
tel: 0746/278743
email: g.leuratti@asl.rieti.it

Referente Contenuti Sito – Dipartimento di Salute Mentale

Veronica Colasanti
email: v.colasanti@aslrieti.it

 

Il Sistema informativo dipartimentale si occupa del monitoraggio dei flussi informativi nei confronti dell'Azienda USL e dei flussi e dei debiti informativi del DSM nei confronti dell'ASP Lazio, svolge un ruolo di interfaccia nei confronti del SICO e dell'Azienda Informatica Engineering per gli aggiornamenti del programma, elabora ed archivia i dati di struttura, processo ed esito, con gli obiettivi di:
1. consentire la valutazione e la ridefinizione delle politiche e degli obiettivi del dipartimento;
2. rispondere al debito informativo nei confronti dei livelli sovraordinati;
3. integrare le informazioni prodotte dalle singole componenti organizzative del DSM, in modo ad esempio che sia possibile avere un quadro unico della prevalenza e dell'incidenza degli utenti in carico, senza duplicazioni;
4. fornire dati sulle prestazioni effettuate, adottando una classificazione e un glossario standardizzati;
5. conoscere il numero dei persi di vista; conoscere il numero degli utenti del proprio territorio che facciano ricorso a servizi esterni;
6. rilevare il numero di interventi riabilitativi individualizzati e gli inserimenti lavorativi in ambiente protetto e non protetto;
7. ricavare indicatori che permettano di valutare il carico di lavoro del personale e l'entità dell'assistenza fornita in rapporto alla popolazione del bacino di utenza, di confrontare le attività ambulatoriale, domiciliare, residenziale e di ricovero (distinguendo tra ricoveri volontari e TSO);
8. diffondere i dati e gli indicatori da essi derivati a tutti gli interessati.

 

Telefono

Fax

E-mail

Sistema Informativo Dipartimentale
Direttore
Dr.ssa Gabriella Nobili

0746/278714

0746/278716

g.nobili@asl.rieti.it

Responsabile
Dott. Giovanni Leuratti
(Rieti)

0746/278643

0746/278716

g.leuratti@asl.rieti.it

si svolge con campagne di sensibilizzazione e di informazione rivolte alla popolazione studentesca ed alla cittadinanza.
Il gruppo di lavoro del Dipartimento di Salute Mentale è interdisciplinare formato da Psichiatri, Psicologi, Assistenti Sociali e della Riabilitazione ed Infermieri.
Il gruppo produce per le scuole e per la rete sociale materiale informativo con l'obiettivo di ridurre il pregiudizio nei confronti della malattia mentale.
Gli operatori intervengono direttamente nelle scuole e in altre sedi con incontri periodici ed organizzano eventi a cui partecipano ragazzi, associazioni della società civile e rappresentanti delle istituzioni.

 

Telefono

Fax

E-mail

Direttore
Dr.ssa Gabriella Nobili

0746/278714

0746/278716

g.nobili@asl.rieti.it

Responsabile
Florinda Amici (Fiamignano)

0746/54801

0746/555158

f.amici@asl.rieti.it

Referente
Dott.ssa Franca Cupelli
(P. Mirteto)

0765/448249

0765/448244

c.cupelli@asl.rieti.it

è compito ed impresa della rete di servizi del DSM, ma, soprattutto, delle reti sociali che esistono e di quelle che il Dipartimento stesso promuove integrandosi nel reticolo dei rapporti della comunità.
L'inserimento nel mondo del lavoro è un momento complesso e completo, nel quale la complessità è data dalla possibilità di sviluppare al massimo le capacità creative e le parti sane di ogni persona. La completezza è rappresentata dal poter concludere il processo di socializzazione, iniziato spesso con l'inserimento all'interno di un gruppo di riferimento, proseguito attraverso le attività formative e concluso con un reale inserimento nel mondo del lavoro.

L’inserimento nel mondo del lavoro diventa strumento e meta finale di un Progetto Terapeutico e Riabilitativo finalizzato al recupero di livelli più elevati di autonomia personale.

Curato dall’équipe territoriale di riferimento del paziente, prevede un Tirocinio Professionale, in contesti sia pubblici che privati (particolare cura è dedicata al rapporto con il mondo della Cooperazione Sociale) con l’obiettivo di concretizzare, nel tempo, un reale inserimento nel contesto produttivo e soprattutto sociale. L’inserimento, ovvero il reinserimento nel mondo del lavoro, è compito ed impresa della rete di servizi del DSM, ma, soprattutto, delle reti sociali che esistono e di quelle che il Dipartimento stesso promuove integrandosi nel reticolo dei rapporti della comunità.

Il Dipartimento di Salute Mentale di Rieti ha individuato, da tempo, strategie volte alla costituzione di una “banca dati” comprensiva di tutte le informazioni utili per un monitoraggio sulle risorse, siano esse formative che lavorative, a disposizione degli operatori.

 

Telefono

Fax

E-mail

Direttore
Dr.ssa Gabriella Nobili

0746/278714

0746/278716

g.nobili@asl.rieti.it

Responsabile
Dott.ssa Anna Faraglia
(Rieti)

0746/278579

0746/279943

a.faraglia@asl.rieti.it

Referente: Dr.ssa Gabriella Nobili
email: g.nobili@asl.rieti.it

Concerne situazioni di disagio/disturbo psichico che necessitano di un intervento realizzabile nell’arco di ore e/o di alcuni giorni. Può definirsi una situazione di disequilibrio, sia per condizioni cliniche dell’individuo che contestuali, quali quelle psicosociali, che presuppone una risposta volta a prevenire ed evitare la crisi. L’intervento in urgenza è di competenza di norma del personale sanitario del DSM e si esplica attraverso le modalità operative programmate dai Centri di Salute Mentale. Non tutte le urgenze esitano in ricoveri ed esse dovrebbero concludersi in minima parte in TSO. Un’efficace attività territoriale con buona programmazione delle attività di prevenzione e gestione individualizzata produce una sostanziale riduzione delle urgenze e delle ospedalizzazioni, con riduzione dei costi e maggiore soddisfazione dell’utenza. Al tempo stesso, qualora necessario, nelle condizioni di urgenza gli operatori sanitari possono ricorrere al TSO che si esplica attraverso le norme degli articoli 33, 34 e 35 della legge 833/78 secondo procedure e tempi previsti dalla legge. Il TSO è realizzabile, pertanto, solo con ordinanza del Sindaco. Tali modalità e tempi non sono infatti applicabili all’emergenza, che per sua natura è indifferibile e necessita di una tempistica veloce, e per la quale si può eventualmente ricorrere allo stato di necessità, secondo la vigente normativa. In questi casi, i DSM si avvalgono della collaborazione di ARES per i TSO programmati e eseguiti con ordinanza del sindaco presso il SPDC di competenza territoriale, in collaborazione con la polizia locale.

Emergenza sanitaria

Riguarda tutti i disturbi del comportamento: condizione di grave e acuta sofferenza somato-psichica che comporta la necessità di un’immediata valutazione clinica non differibile con lo scopo di adottare un intervento terapeutico tempestivo. Concerne situazioni di alterazione comportamentale acuta di pertinenza medica e di eziologia differente (disturbi psichici, intossicazioni da sostanze stupefacenti, stati confusionali di natura neurologica, internistica, infettiva, ecc.). Le condizioni riscontrate necessitano di un intervento immediato in quanto sussiste un pericolo grave e attuale per la salute delle persone. L’obiettivo di tale intervento è di risolvere nei tempi più veloci possibili la situazione di pericolo e fornirne un’adeguata valutazione e trattamento. È sempre di competenza del personale sanitario dell’ARES e dei DEA/PS, e si realizza anche attraverso gli articoli 51, 54 e 593 del CP. Qualora siano presenti manifestazioni cliniche o comportamenti che evidenziano un pericolo attuale o immediato per l’incolumità del soggetto o di terzi si può ricorrere all’uso dello stato di necessità ed è possibile anche l’intervento ispettivo/coattivo delle Forze dell’ordine, in base agli stessi articoli del CP e dell’articolo 1 del Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza, capo 1. La procedura del TSO non è applicabile all’emergenza

Sono strutture abitative private destinate a pazienti con disturbi psichici stabilizzati, che hanno un buon grado di autonomia personale e che sono privi di adeguato supporto familiare. Prevedono un'assistenza socio-sanitaria limitata ad alcuni momenti della giornata.L’organizzazione vede coinvolti due Soggetti:

  1. I Comuni ed il Consorzio sociale che, tramite la Cooperativa sociale, erogano l’assistenza domiciliare per alcune ore della giornata.
  2. Il Dipartimento di Salute mentale che garantisce visite domiciliari ed interventi psicosociali programmati.

I due Soggetti svolgono, unitamente, un’efficace “modalità di supporto all’abitare” di persone che presentano un disagio psichico. Promuovono interventi capaci di migliorare la vita delle persone per valorizzare la loro rete sociale e di incidere sulle necessità legate ad una buona gestione della loro quotidianità tramite la cura di sé, la gestione del tempo libero, le attività di socializzazione ed inclusione sociale.

L'accesso a tali strutture avviene su proposta dei Centri di Salute Mentale.

Direttore: Dr.ssa Gabriella Nobili
tel: 0746/278714 email: g.nobili@asl.rieti.it

Responsabile: Dr.ssa Luana Faraglia
tel: 0746/278917
email: l.faraglia@asl.rieti.it

Casa Supportata     via Carlo Sforza   - RIETI  
Casa Supportata     via E.Pollastrini   - RIETI 
Casa Supportata     via A.Comotti     - RIETI 
Casa Supportata     via dell'Ospedale Vecchio   - RIETI 
Casa Supportata     via Costa   - CANTALICE (RI) 
Casa Supportata     via A. Moro   - RIETI  
Casa Supportata     località S. Sebastiano   - MONTE S. GIOVANNI (RI) 

Servizi

Progetti