Dipartimento di Prevenzione

Sede: Via del Terminillo 42 - Blocco 4 - 02100 Rieti

Il Dipartimento di prevenzione è la struttura dell'Unità Sanitaria Locale preposta all'organizzazione e alla promozione nel territorio di competenza della tutela della salute della popolazione, attraverso azioni tendenti a conoscere, prevedere e prevenire gli infortuni e le cause di malattia, in particolare quelle maggiormente diffuse e diffusive, sia di origine umana che animale, in tutte le realtà in cui la salute della popolazione è sottoposta a rischio. Sono finalità del Dipartimento: assicurare la qualità e l'efficienza degli interventi di prevenzione; assicurare l'omogeneità degli interventi di prevenzione; ottimizzare l'utilizzo delle risorse a disposizione; promuovere programmi di educazione sanitaria.

Direttore/Responsabile

Direttore
Dr. Angelo Toni  
email: a.toni@asl.rieti.it

Contatti

Segreteria

Dr.ssa Silvia Pinnavaia
tel: 0746/279873
email: s.pinnavaia@asl.rieti.it

Dr.ssa Annalisa Santoprete
tel: 0746/279840
email: annalisa.santoprete@asl.rieti.it

fax: 0746/279878

PEC: dipartimentoprevenzione.asl.rieti@pec.it

 

Referente Contenuti Sito – Dipartimento di Prevenzione

Dr.ssa Silvia Pinnavaia
tel: 0746/279873
email: s.pinnavaia@asl.rieti.it

 

 

lunedì e venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.00.

Il Dipartimento di Prevenzione promuove e svolge azioni volte ad individuare e rimuovere le cause di nocività e malattia di origine ambientale, umana e animale.

Il Dipartimento di Prevenzione garantisce i seguenti livelli assistenziali:

- la profilassi delle malattie infettive e parassitarie;
- la tutela della collettività e dei singoli dai rischi sanitari degli ambienti di vita, anche con riferimento agli effetti sanitari degli inquinanti ambientali;
- la tutela della collettività e dei singoli dai rischi infortunistici e sanitari connessi agli ambienti di lavoro;
- la sorveglianza e prevenzione nutrizionale;
- le attività di prevenzione rivolte alla persona, quali vaccinazioni obbligatorie e raccomandate nonché programmi di diagnosi precoce;
- la tutela igienico sanitaria degli alimenti;
- la sanità pubblica veterinaria,
- la Medicina dello Sport a cui è affidato il compito di assicurare la tutela sanitaria delle attività sportive agonistiche e non agonistiche.

Il Direttore di Dipartimento è sovraordinato ai Direttori di  UOC e ai Responsabili UOSD afferenti al Dipartimento stesso e svolge le seguenti principali attività

  • Presiede il Comitato di Dipartimento e cura l’attuazione delle decisioni assunte;
  • Promuove le attività del Dipartimento e vigila sull’osservanza di leggi e regolamenti;
  • Negozia i contenuti del budget  annuale di Dipartimento con la Direzione Strategica, quindi procede alla negoziazione di secondo livello con i Direttori e i Responsabili delle Strutture titolari di Budget afferenti al Dipartimento;
  • E’ Responsabile del raggiungimento degli obiettivi  negoziati con la Direzione Aziendale e procede ad una verifica periodica dei relativi risultati, utilizzando indicatori definiti al livello aziendale;
  • Predispone annualmente una relazione sui risultati dell’attività propria del Dipartimento;
  • Definisce l’allocazione delle risorse all’interno del Dipartimento , per quanto di sua competenza secondo criteri espliciti di priorità aziendali e dipartimentali basati su indicatori di efficienza ed efficacia;
  • Promuove la valorizzazione e lo sviluppo professionale anche attraverso la valutazione permanente degli incarichi gestionali  e professionali afferenti alla Direzione del Dipartimento;
  • Promuove e coordina le attività di formazione  aggiornamento del personale;
  • Nei limiti di delega conferiti dalla Direzione Aziendale cura lo sviluppo delle relazioni interne ed esterne ed esercita funzioni di rappresentanza del Dipartimento;
  • Coordina l'attività dei Servizi per il raggiungimento degli obiettivi dipartimentali, attraverso programmi di lavoro, protocolli e procedure omogenee;
  • Individua gli strumenti per migliorare l'equilibrio economico del Dipartimento.
  • Costituisce e coordina gruppi di lavoro e/o équipe interdisciplinari che interessano trasversalmente le diverse strutture organizzative nei casi di Emergenza Sanitaria, e nell'attività programmata d'iniziativa, identificando obiettivi da raggiungere, tempi, e responsabili di processo.
  • Costituisce e presiede le Commissioni Dipartimentali (Commissione gas tossici,  Commissione d'Esame per la Valutazione dei partecipanti ai corsi per il rilascio ed il rinnovo del patentino d'abilitazione alla vendita dei prodotti fitosanitari);
  • Coordina la Commissione di Verifica dei requisiti per le autorizzazioni e l’accreditamento istituzionale  delle Strutture Sanitarie e Socio-sanitarie secondo quanto stabilito dal DCA n° U0013 del 23/03/2011;
  • Svolge il coordinamento dei Referenti Aziendali individuati per l’attuazione dei progetti operativi previsti dal Piano Regionale della Prevenzione.(PRP)

Il Dipartimento di Prevenzione formula annualmente, di concerto con i Responsabili dei Distretti e dell'Ospedale, le proposte alla Direzione Strategica riguardo a programmi di Lavoro operativi per le attività e gli interventi di prevenzione e promozione della salute.
Coordina te attività di screening, nonché i programmi di vaccinazione aziendale.

Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro
Verifica attraverso la vigilanza ne luoghi di lavoro, le condizioni di igiene e sicurezza ed il rispetto delle normative vigenti.
Fornisce informazioni e assistenza alle imprese e ai Lavoratori sull'attuazione delle normative di legge e su problemi tecnico-sanitari e progetta e realizza iniziative di aggiornamento formazione e informazione per la prevenzione di infortuni e malattie professionali;
Accerta le cause e le responsabilità nei casi di infortunio e di malattia professionale;
Svolge attività sanitaria ( ricorsi avverso giudizio del medico competente, visite preassuntive, vaccinazioni antitetaniche, idoneità lavorative specifiche richieste dalla normativa vigente)
Rilascia autorizzazioni previste da specifiche norme di in materia.

Igiene e Sanità Pubblica
Il Servizio svolge attività di tutela degli aspetti igienico-sanitari relativi all' igiene pubblica e privata.
Si occupa di atti autorizzativi anche in materia tutela e salvaguardia della salute pubblica.
Svolge e programma altresì le relative attività di Vigilanza e controllo.
Svolge attività di vigilanza ed interventi di sanità pubblica.
Si occupa di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive e diffusive e delle malattie cronico-degenerative.
Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-19, e la nuova normativa in materia di Nuovi LEA, tra i compiti della “Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica” prevede quelli inerenti la Sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive e parassitarie, inclusi i programmi vaccinali.
Il Dipartimento di Prevenzione, dunque, è sia struttura operativa che garantisce la tutela della salute collettiva, sia “cabina di regia” delle vaccinazioni, che comprendono :
• Vaccinazioni Nuovi Nati-Adolescenti
• Soggetti di età >65 aa
• soggetti di età pari a 65 aa
• soggetti a rischio di tutte le età
• Medicina del Viaggiatore
• vaccinazione di tutti gli utenti di età superiore ai 18 anni, vaccinazione soggetti a rischio, recupero delle vaccinazioni (Morbillo – Parotite - Rosolia), Campagne di Vaccinazione Influenza ed Antipneumococcica, Campagne di vaccinazione per la Polio dei soggetti richiedenti asilo da paesi a rischio, delle categorie protette e dei lavoratori
• vaccinazione post-esposizione,
• vaccinazione soggetti fragili,
• esecuzione test Mantoux e Screening Richiedenti asilo,
• esecuzione Test Mantoux e Screening Studenti Corsi di Laurea Università “La Sapienza”,
Epidemiologia e Profilassi Malattie Infettive e tutte le attività connesse ai morsi di animali.
Per ogni malattia Infettiva notificata , deve essere effettuata indagine epidemiologica al letto del paziente. Lo stesso o i contatti vanno convocati, intervistati e se necessario sottoposti ad indagini di screening al fine di identificare l’origine dell’infezione per limitarne la diffusione. Per tutti i casi notificati, vengono effettuate indagini di Laboratorio, radiologiche o se necessario, programmate visite specialistiche, offerta la vaccinazione ai contatti come prevenzione primaria, fornite indicazioni comportamentali da adottare nelle diverse situazioni.
Afferiscono al Centro Vaccinazione Adulti:
• Gli utenti Paganti che hanno diritto alla prestazione in co-payment, ovvero il vaccino viene offerto ai richiedenti alla stessa cifra a cui viene acquistato dalla Azienda, maggiorato del 10% IVA e di Euro 6.20 per la prestazione sanitaria,

• Le categorie protette che, in base ai diversi Piani di Prevenzione Vaccini (PNPV 2017-19) ricevono il vaccino gratuitamente, in relazione al rischio specifico per patologia,

• le donne in età fertile - vaccinazioni antitetanica, anti-morbillo-parotite-rosolia e anti-varicella,

• le donne in gravidanza, per le specifiche vaccinazioni,

• le vaccinazioni per status lavorativo:
- per le categorie professionalmente esposte quali operatori sanitari, personale di laboratorio, operatori scolastici, lavoratori a contatto con animali o materiale di origine animale, e soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (militari e forze dell’ordine, vigili del fuoco) e altre categorie di lavoratori a rischio (personale di assistenza in centri di recupero per tossicodipendenti, addetti alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti, tatuatori, piercer, ecc..),

• le vaccinazioni post esposizione in caso di morbillo, epatite A, meningococco, varicella, rabbia

• le vaccinazioni offerte ai richiedenti asilo,

• le vaccinazioni per soggetti a rischio o fragili:
Candidati a trapianto d’organo, Tossicodipendenti, splenectomizzati, Soggetti con infezione da HIV, Sex-workers, Soggetti conviventi o contatti di soggetti con Epatite B,

• le vaccinazioni per il Turismo.

Area di Coordinamento tra Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Aumentare
Svolge le seguenti attività di Sanità Pubblica Veterinaria:
• proposizione, armonizzazione e coordinamento delle iniziative e dei programmi;
• valutazione e trasmissione dei risultati;
• consulenza e informazione.
Gestisce le emergenze veterinarie in collaborazione con il responsabile della Unità Organizzativa Complessa interessata.
Coordina gli interventi straordinari di Polizia Veterinaria che richiedono il concorso di personale di più Unita Operative Complesse.

Igiene della Produzione, Trasformazione, Commercializzazione degli Alimenti di Origine Animale
Svolge attività di identificazione animali, visita ante-mortem, visita post-mortem, eventuale prelievo campioni, ispezione igienico sanitaria degli alimenti (carni, latte, pesce, uova, miele) presso le strutture di macellazione, produzione, trasformazione e distribuzione, giudizio di idoneità per libero consumo o altra destinazione degli alimenti di origine animale.
Svolse attività di vigilanza e controllo sui prodotti di origine animale ai sensi dei Regolamenti CE 882/2004 e 2073/2005 tramite verifica della confomità alla normativa di riferimento, rispetto dei criteri microbiologici, ricerca delle trichinelle, informazioni sui requisiti della catena alimentare.
Svolge attività di categorizzazione del rischio nelle strutture di produzione ai sensi del reg. 882/2004 e analisi dei requisiti strutturali tramite una verifica della corretta prassi igienica.

Igiene degli Alimenti e della Nutrizione
Promuove l'igiene, la sicurezza e la salute alimentare tramite attività di informazione, formazione ed assistenza rivolta a ristoratori, produttori, manipolatori e rivenditori di prodotti alimentari, compresi i raccoglitori di funghi epigei.
Svolge attività di vigilanza e controllo sulle attività alimentari

Sanità Animale e Igiene Allevamenti e Produzioni Zootecniche
Si occupa della sorveglianza, eradicazione e profilassi delle malattie infettive in tutti gli allevamenti, nonché di tutti gli adempimenti previsti dalle norme nazionali ed europee in materia di sanità animale.
Esercita la vigilanza ai sensi dei regolamenti 882/2004, 183/2005, CE 1069/2010 al fine di verificare la conformità strutturale dei requisiti e della corretta gestione della prima parte della filiera della sicurezza alimentare.
Verifica l'utilizzo del farmaco veterinario ai sensi del D.Lgs. 193/2006; vigila sulla catena dell’alimentazione zootecnica. Controlla tutti gli aspetti relativi alla verifica del benessere animale in allevamento (D. Lgs. 26 marzo 2001, n. 146 e s.m.i.) e durante il trasporto (Reg. CE 1/2005).

Anagrafe Zootecnica e Degli Insediamenti Produttivi
Gestisce e controlla l'anagrafe zootecnica
Gestisce l'anagrafe delle attività produttive.

Medicina dello Sport
Svolge, attività di Medicina Sportiva Ambulatoriale, presso le sedi distrettuali, tramite visite di idoneità generica, specifica, handidap e tramite accertamenti strumentali.

Attraverso la reperibilità i Servizi del Dipartimento garantiscono gli interventi in emergenza che si rendono necessari al di fuori dell'orario di servizio.
Gli interventi più frequentemente realizzati in reperibilità riguardano:

Infortuni sul lavoro;
Tossinfezioni alimentari e inconvenienti igienico sanitari;
Emergenze veterinarie.
Per accedere a tale servizio, telefonare al 0746/2781

Anagrafe Zootecnica e degli Insediamenti Produttivi
Servizio Igiene Sanità Pubblica (SISP)
Servizio Igiene della Produzione, Trasformazione, Commercializzazione, Conservazione e Trasporto degli Alimenti di Origine Animale e loro derivati (I.P.T.C.A.)

La Modulistica di Segnalazione Certificata di Inizio Attività è reperibile presso i SUAP dei Comuni di competenza

Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (P.S.A.L.)
Servizio Sanità Animale (SA) e Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche (I.A.P.Z.)

 

Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN)

Prodotti Fitosanitari

Riconoscimento Stabilimenti Reg. (CE) 852/04

Altri Modelli

 

 

Servizi

Progetti